Recensioni e testimonial su La volpe Sophia



Che bello incontrare la Volpe Sophia!

L’occasione per sviluppare con i nostri alunni discorsi spesso considerati proibitivi per la loro capacità cognitiva, in modo semplice, immediato e anche divertente!

Le insegnanti della scuola elementare F.Morvillo di Roma, hanno accolto con molto interesse la proposta dell’Associazione Libera aderendo al concorso REGOLIAMOCI! 2014/2015 facendone propri tutti gli obiettivi proposti per gli alunni di 3-7 anni. 

La volpe Sophia ci ha permesso di scoprire con i bambini i grandi temi della filosofia. Con semplicità e leggerezza, i nostri alunni sono riusciti a percepire la bellezza del mondo, a riconoscere come universali, valori quali: la giustizia, la libertà, l’amicizia…

Sophia ci ha fatto giocare con Platone, vivendo, con l’aiuto della LIM, il “Mito della Caverna”.

Grazie Sophia per averci ricordato e insegnato che solo chi si nutre di verità può aspirare alla vera libertà che rispetta se stessi e gli altri e grazie ad Andrea Lucisano che ha saputo mettere in musica parole ed emozioni che insegnano più di un corso universitario!

Le insegnanti della scuola primaria “F. Morvillo” Roma “Tor Bella Monaca”


Grazie Andrea per il tuo profondo messaggio. I nostri bambini sono affascinati ancora da La volpe Sophia. Questa loro amica rispecchia il loro mondo di menti senza rancore, di condivisione e di grande rispetto. Andrea tu sai connetterti immediatamente con i loro animi: come te non hanno pregiudizi e sono attratti dal bello e dal giusto. Tutti nasciamo bambini ma non sempre ne manteniamo il cuore saggio.

Classi quinte Primo Circolo di Mondragone. 
Maestra Rita Corvino

 

 

L'ingenuitá dei bambini puó essere colta solo da chi ha un'anima pura e riuscire a rendere così bene la meraviglia non è assolutamente cosa da poco. Siamo ormai troppo abituati,tutti, a trovarci di fronte a ció che ci piace giá. La tv,i prodotti commerciali studiano cosa piace alla massa per "fare soldi". E il vuoto? Dove è finito il vuoto? E la frustrazione per ció che non ci piace?

Tutto ció gli adulti lo trasferiscono ai bambini con il risultato che la noia è sempre più la costante delle famiglie,almeno quelle italiane.

La volpe Sophia rappresenta un modo innovativo di pensare,di interpretare il dialogo tra un adulto e la sua coscienza,la sua parte buona. E lo stupore dei bambini nell'entrare in questa vera e propria opera d'arte,diventa contagioso,entusiasmante. I bambini si divertono e si interrogano,si incantano e poi interagiscono reagendo così in modo evolutivo con risposte e ipotesi alternative.

Il miglior risultato che un'opera diretta ad un pubblico possa avere è non limitarla alla mera visione. La volpe Sophia fa venir voglia di giocarci insieme,di dialogare e di vivere con tutti i colori appartenenti alla natura e alla fantasia.

Cettina Giliberti, psicologa - psicoterapeuta

 

La volpe Sophia COPERTINA




Abbiamo partecipato ad un concorso rivolto alle scuole per gioco e già il titolo mi aveva incuriosita-REGOLIAMOCI- ...da qui si è aperto un mondo una realtà che mi faceva paura da affrontare con i bambini soprattutto per trovare le parole giuste per far capire cos'è la corruzione...ma come per magia è apparsa Sophia che con la sua gioia spensieratezza e semplicità mi ha aiutata sia come insegnante ma come persona su questa tematica e lei è stata la chiave per arrivare ai bambini i quali con la loro fantasia sulle note della canzone della Volpe Sophia hanno dato spazio alla loro creatività...Questo viaggio è stato importante non solo perché ci ha visto vincitori ma soprattutto perchè attraverso i bambini abbiamo scoperto che L'amore universale è la risposta Generale. Conoscere gli autori di tutto questo è stato motivo di crescita professionale e personale e rimarrà indelebile nella mia mente e soprattutto nel mio cuore...LA VITA È SOLARE anche nei momenti bui...

Tina Capoluongo, maestra - Scuola dell'infanzia San Giuseppe  di Piombino Dese (Pd)



Grazie Andrea per il tuo profondo messaggio. 

I nostri bambini sono affascinati ancora dalla volpe Sophia. Questa loro amica rispecchia il loro mondo di menti senza rancore, di condivisione e di grande rispetto.

Andrea tu sai connetterti immediatamente con i loro animi: come te non hanno pregiudizi e sono attratti dal bello e dal giusto.

Tutti nasciamo bambini ma non sempre ne manteniamo il cuore saggio.

Rita Corvino - Primo circolo di Mondragone Plesso: Arcobaleno e De Amicis


 

Se chiudo gli occhi sento ancora cantare "Sophia, Sophia…" e vedo l'immagine di un direttore d'orchestra che ha la capacità incredibile di tirar fuori dai bambini riflessioni che stenti a credere di averle sentite nel momento stesso in cui le ascolti. Andrea Lucisano, con la sua compagna Evelin Enger,  è un artista, un filosofo, un regista ma anche un bambino come quelli con i quali interagisce, perchè i piccoli lo sanno che "gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre costretti a spiegar loro le cose". 

Gennaro de Rosa, Direttore Artistico e coord. Musica contro le mafie

 

Andrea Lucisano, il molto ispirato musicista, autore del cartone animato filosofico che vede protagonista la deliziosa “Volpe Sophia”, proposta con successo in diverse scuole d'Italia.
Antonella Ricciardi, prof.ssa di Storia e Filosofia, Liceo Pizzi di Capua

 

 

[...] vi mando la filastrocca che una delle due classi terze ha prodotto sulla volpe Sophia, che ha lasciato una " notevole traccia " nei bambini. [...] Vi ringrazio di cuore.
Enrica Bassani - primaria di Crenna, I. C. " Ponti " Gallarate

FILASTROCCA DE LA VOLPE SOPHIA Gallarate

 

 

parlano de La volpe Sophia: 
La Repubblica, Il Denaro, Orizzonte Scuola, ANTIMAFIADuemilaTG Regione, LIBERA, Il Centro, L'ora della Calabria, La vita del popolo, Articolo 21, Trapani OGGI, CalabriaOnline, QuiCosenza, Il Sole 24 ore



Sono presenti nelle scuole, numerosi progetti che riguardano il tema della legalità. Uno fra tanti è stato ideato da Andrea Lucisano, regista ed esperto di arte e filosofia, il quale ha inventato un modo divertente di raccontare e spiegare concetti importanti, ai ragazzi. In realtà non li racconta lui, ma la volpe Sophia, il personaggio che Lucisano ha ideato, protagonista dei cortometraggi animati che hanno come obiettivo, quello di far sperimentare concretamente a bambini e ragazzi il significato del bene comune, del rispetto dell’altro, della giustizia e della legalità. Sophia, che è sinonimo di “conoscenza”, entusiasma bambini e ragazzi, attraverso video e laboratori di filosofia giocosa, parlando un linguaggio facilmente comprensibile e spiegando il senso del bene reciproco e del valore dell’amicizia.

Antonella Bonavoglia, Il Sole 24 ore

La Volpe Sophia e lindonnvinello solare 6 gb-1



articolo su La Repubblica:


E a Giffoni una volpe fa la filosofa

LA FILOSOFIA? Da oggi ha il musetto e lo sguardo vispo di Sophia, una volpe curiosa della vita in tutti i suoi aspetti. Un cartoon partorito dalla mente di Andrea Lucisano per educare i più piccoli a ragionare su valori come la felicità, l' amicizia, la solidarietà, il bene comune. Quale migliore occasione per parlarne, dunque, se non dinanzi alla giovanissima platea del festival di Giffoni? Così dalle 17 nella sala Lumière scorreranno le immagini del corto "La volpe Sophia e l' indovinello solare". Un lavoro a tecnica mista che combina un attore in carne e ossa, Antonio Buonomo, a personaggi e sfondi animati. «È una produzione tutta italiana, realizzata in meno di un anno», spiega Lucisano, che firma la regia, la sceneggiatura e le musiche. Ispirandosi al mito della caverna di Platone, dall' opera "La Repubblica", l' autore racconta la storia di una volpe che precipita per caso in un bunker. Quiè nascosto un criminale, interpretato da Buonomo, che trascorre i suoi giorni a contare con avidità i soldi guadagnati illegalmente. Attraverso il dialogo, Sophia proverà a illuminare la vita dell' uomo con la luce del bene. «Il lavoro - prosegue Lucisano - parte dallo studio dell' etimologia di due parole: cattivo, dal latino "captivus", che vuol dire prigioniero, e ingenuo, da "ingenuus", cioè nato libero. Dopo la proiezione del corto, condurrò sempre oggi a Giffoni un laboratorio di musica e filosofia per spiegare ai bambini il significato di altri vocaboli. Saranno tutti relativi alla bellezza immateriale e al mondo invisibile». "La volpe Sophia e l' indovinello solare" è, nelle intenzioni dell' autore, solo il primo episodio di una lunga serie. «Sono già in contatto con la Rai - annuncia Lucisano - per realizzare i prossimi capitoli. Il secondo sarà dedicato alla pace, a partire dal pensiero di Kant. Vorrei coinvolgere nel progetto anche Luca Zingarettie Renato Zero».

Alessandro Vaccaro



film de la volpe Sophia 

La volpe Sophia al Giffoni Film Festival   15064145 10153896039110493 370216360 o

 

 

La volpe Sophia di Andrea Lucisano in proiezione al Giffoni Film Festival



L'intervista a Andrea Lucisano al Festival Musica contro le mafie a Cosenza
Dicembre 2016, dal minuto 9:36. Buon ascolto!


 

La volpe Sophia e l'indovinello solare. Un cartone filosofico antimafia

OrizzonteScuola 
21/10/2015    


Il cartoon filosofico "La volpe Sophia e l'indovinello solare" è stato realizzato da Andrea Lucisano ed utilizzato dal MIUR e da Libera in un concorso Nazionale nelle scuole primarie. Il cartone racconta la tenera storia di una volpe che precipita per caso in un bunker dove è nascosto un criminale che conta i propri soldi da cinquant'anni. La volpe illuminerà con la platonica luce del bene e della felicità l'anima del criminale, rendendo visibile quel che non lo è, poiché la felicità del singolo è strettamente collegata a quella di tutti gli individui. La favola riprende "LA REPUBBLICA" di PLATONE, il Mito della Caverna, e si ispira alla favola di Fedro "La volpe e il Drago". LA VOLPE SOPHIA è un cartone animato antimafia, perchè la Filosofia (Filo-Sophia) è l'unico antidoto contro la malavita. 

 

La volpe Sophia incontra le scuole della Campania
servizio del Tg Regione: intervista ad Andrea Lucisano, autore della volpe Sophia

 
Proiezione del cartoon filosofico "La volpe Sophia e l'indovinello solare" di Andrea Lucisano
e incontro con le scuole campane nell'Auditorium Don Peppe Diana



Il cartoon filosofico “La Volpe Sophia e l’indovinello solare” a Cosenza per “Musica Contro le Mafie”
(AUDIO e VIDEO) Dic 12, 2016 Cosenza

 


La volpe che combatte le ingiustizie incontra i bambini di Trapani e Cosenza 12 e 14 Dicembre 2016


Laboratorio de La volpe Sophia sui Beni immateriali 
Lunedì 12 Dicembre Teatro Comunale di Custonaci (Trapani) 

Laboratorio de La volpe Sophia sulla Giustizia Mercoledì 14 Dicembre 2016 Musica contro le Mafie a Cosenza

 

 

La volpe Sophia di Andrea Lucisano in proiezione al Giffoni Film Festival

Venerdì 26 luglio alle ore 17,00 in sala Lumiere, la proiezione del cartone animato filosofico. L’autore, filosofo e regista, condurrà un laboratorio sulla Bellezza Immateriale ed il Mondo Invisibile.

Grande attesa per la proiezione del nuovo progetto del filosofo e regista partenopeo nella prestigiosa sala Lumiere al Giffoni Film Festival, “la volpe Sophia e l'indovinello solare”.

Una tenera storia della volpe Sophia (in greco: Conoscenza) che precipita per caso in un bunker dove è nascosto un criminale che conta i propri soldi al buio, da molti anni.

La volpe Sophia, meravigliata ed innocente, illuminerà con la luce del Bene e quindi della Felicità, la caverna dov'è rinchiuso l'uomo, perchè esiste un mondo purissimo, invisibile agli occhi e che non si può toccare con le mani.

“Il momento storico che attraversiamo ha un grande bisogno di philo/sophia, di amore per la conoscenza” afferma Andrea Lucisano, filosofo, musicista, regista, poeta, “per uscire dai tempi bui, dalla caverna di platonica memoria, è necessario ritrovare lo stupore, la meraviglia di riscoprire la realtà di ciò che esiste”.

Anticiperà la proiezione del cartone animato un laboratorio sul Bene immateriale. L’autore condurrà all'esperienza del mondo invisibile per saggiare la valenza dell’essere attraverso gli occhi del sogno: amore, amicizia, musica, felicità. Strumenti culturali per contrapporsi al mondo visibile delle cose, della malavita, e dell’apparire.

Giocando e filosofeggiando, si osserverà proprio ciò che invece non si può vedere con gli occhi, e non si può toccare con le mani, ma che si può sentire solo con il cuore, guardare con l'immaginazione, e che non ha confini.

I ragazzi comprenderanno di avere immensi spazi interiori da poter percorrere, e di essere, dentro, liberi.

Se la fantasia non ha limiti, allora la fantasia di ognuno è immersa in quella dell'altro. Ciò significa che le fantasie dei ragazzi, non avendo limiti tra loro, sono la stessa, infinita immaginazione. Da qui il senso di profonda amicizia che lega gli esseri umani, che attraverso questa conoscenza si scoprono solidali, complici, alleati.

 

Piombino Dese: la scuola dell'infanzia riprende il "Filo della memoria” All’interno del concorso nazionale Regoliamoci 2015 “ Segui la traccia per far ripartire il futuro”, è stato presentato ai bambini il film “La volpe Sophia e l’indovinello solare” direttamente dal regista Andrea Lucisano. 25/10/2015

 

 

Fiabe sull'amicizia: premiato l'asilo di Piombino Grande soddisfazione per i bambini della scuola paritaria dell’infanzia S. Giuseppe di Piombino Dese, che hanno vinto il primo premio del 9° concorso nazionale Regoliamoci 2014-2015.

 

 

11 marzo 2016 Sophia

11 Marzo 2016 presso l'Auditorium di Castel S. Elmo Napoli “La volpe Sophia”


 

La volpe Sophia cartone animato

 

 

 

il Ministro dell'Istruzione premia i lavori su La volpe Sophia

 

 

articolo dal giornale Il Denaro:

La volpe Sophia: il dialogo platonico tra uomo e cartone animato

il filosofo e regista Andrea Lucisano, autore del progetto "La volpe Sophia" cartone animato in 13 episodi della durata di 12 minuti.

ARISTOTELE sosteneva che la filosofia "non serve"; ma proprio in questo "non servire" si manifesta la sua forza, perchè se non serve vuol dire che, libera da qualsiasi legame, da qualsiasi asservimento di potere, è l'unica in grado di accompagnare l'uomo durante il cammino per la conquista di un pensiero "libero". Libero da ogni pregiudizio, un pensiero fuori e oltre i pregiudizi, fondato sui valori che danno senso alla vita. "Il momento storico che attraversiamo ha un grande bisogno di philo/sophia, di amore per la conoscenza - afferma Andrea Lucisano, filosofo, musicista, regista, poeta -.Per uscire dai tempi bui, dalla caverna di platonica memoria, è necessario ritrovare lo stupore, la meraviglia di riscoprire la realtà di ciò che esiste". Ritornare alle origini del pensare, ritrovare il significato delle parole, del dialogo che relaziona le persone: un invito a riflettere, a dubitare della validità delle scelte che le circostanze della vita ci impongono, per coltivare l'idea di poter raggiungere un miglior grado di benessere interiore e di serena felicità con libere e responsabili decisioni. Con il progetto "La Volpe Sophia", Lucisano realizza così l'idea di una filosofia che, non possedendo nulla di astratto o di accademico, si rende attiva azione di aiuto: "Questo cartone animato della durata di circa 12 minuti, in cui un attore reale dialoga con un personaggio animato, è solo il primo dei 13 episodi che ho intenzione di produrre. 13 Pensieri filosofici adattati a situazioni del contemporaneo, vicini agli uomini e alle donne di oggi. "Direi di più, il progetto, così come ideato anche nella sua tecnica di ripresa cinematografica, è rivolto ad un pubblico variegato e abbraccia le diverse fasce di età, con uno scopo ben preciso: dimostrare come il dialogo filosofico possa divenire uno strumento di confronto e di relazione fra le generazioni, un dialogo che trova motivo e ragione nella costruzione di una società più equilibrata. Presto questo primo episodio, "La volpe Sophia e l'indovinello solare", nel quale si narra dell'allegra volpe Sophia che, nello scavare la sua tana, sprofonda per caso nel rifugio oscuro di un camorrista, sarà proiettato in una delle sale del Multicinema Modernissimo e sono in itinere possibili accordi con la Rai per divulgare l'intero progetto: "L'esperienza del Festival della Filosofia Magna Grecia - oggi alla sua VII edizione - con il quale collaboro fin dalla prima edizione - spiega ancora Andrea Lucisano - e i laboratori che conduco con gli studenti delle scuole medie superiori e licei sperimentando l'invenzione delle parole, perchè non sempre il vocabolario che abbiamo a disposizione esprime e spiega tutto ciò che sentiamo o proviamo, mi hanno insegnato la dirompente capacità formativa che può avere la filosofia e la parola. In questo episodio è proprio il dialogo entusiasmante di Sophia a condurre di nuovo alla luce il vecchio, incallito camorrista, a risvegliare in lui l'innocenza perduta. Un progetto formativo dunque, a partire da una filosofia che si costruisce di volta in volta, a seconda delle circostanze: "tutti vorrebbero prendere la volpe Sophia, ma Sophia non ha etichette e non può averle". Nessuna operazione di marketing dunque, piuttosto una testimonianza attiva, una messa in campo dettata da una profonda convinzione: "Mi ispiro a quanto Gesù ha insegnato - continua il nostro Andrea - l'umanità si basa su due grandi forze, l'amore e la paura, paura di non essere all'altezza, di morire, e l'elenco potrebbe continuare all'infinito, amore come strada/orizzonte che unisce tutti gli uomini e le loro esistenze". Chiedo così ad Andrea di leggermi dei suoi versi per descrivere il suo amore per la filosofia, l'amore che muove la filosofia e il candore, l'astuzia della volpe Sophia nel volerlo vivere e donare. E così, di getto mi dice: L'Amore è erotico,/L'Amore è eretico/Egli è folle, leggerissimo e selvatico./A piedi nudi viene senza nessun abito/Come un germoglio quando di rugiada è gravido"

di Rita Felerico


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Bambini delle Elementari a lezione di legalità con “La volpe Sophia”

 

Cosenza, La volpe Sophia incontra 600 bambini calabresi per un laboratorio sulla Giustizia ed i Beni Immateriali



"La volpe Sophia e l'indovinello solare"

C'era una volta Sophia, la volpe, che mentre era intenta a scavare la sua tana imboccò il rifugio di un latitante. L'astuto animale anzichè lasciarsi prendere dallo stupore nel vedere il boss preso a contare un bel gruzzolo di banconote, attirò l'attenzione del malavitoso decantandogli la bellezza della vita. Questa storia potrebbe ricordare una favola di Fedro in cui si racconta di una volpe che incontra un drago nascosto sottoterra oppure fa tornare alla mente il mito della caverna di Platone. In realtà sono molti gli elementi legati alla filosofia che compaiono nel nuovo e singolare cartoon "La volpe Sophia e l'indovinello solare" scritto da Andrea Lucisano.

L'artista, autore del cartone filosofico sulla legalità e sulla giustizia, ha avvertito il desiderio di affrontare una tematica così complessa e attuale quale è la criminalità organizzata impiegando il concetto di Bellezza insieme a quello della Conoscenza e Sapienza, da qui la scelta di chiamare la protagonista Sophia, termine greco che significa appunto amore per la Cultura.

Sviluppare nei bambini l'educazione all'arte, alla musica, alla poesia quindi a tutto ciò che è invisibile è un modo per consentire ai fanciulli di superare qualsiasi tipo di avversità. La volpe che racconta al boss interpretato nel cartone animato da Antonio Buonomo, quanto sia meravigliosa la vita, incantevole la natura che ci circonda, splendido il profumo dei fiori, dolce il cinguettio degli uccelli rappresenta uno spiraglio di luce laddove essa non c'è.

Il primo episodio della durata di dodici minuti, sarà seguito da altre tredici puntate in ognuna delle quali si affronterà un pensiero filosofico contestualizzato a situazioni odierne. Il progetto innovativo ideato da Andrea Lucisano, filosofo, musicista, poeta e regista, fonda le basi dell'insegnamento su un metodo antichissimo: il dialogo inteso come strumento di confronto e scambio di idee. Il lavoro di Lucisano coadiuvato da Federica Cardone che canta la bellissima sigla del cartone animato, risulta essere ancora più valido considerato il periodo che stiamo attraversando. Per uscire dai problemi che gravano in questo momento storico, infatti, occorre ritrovare lo stupore e la meraviglia di ciò che ci circonda.

Potrebbe apparire azzardato affrontare con i bambini alcune tematiche che si preferiscono esaminare in età adulta, peraltro si potrebbe cadere nell'ingannevole convinzione che l'astrusità filosofica non faciliti la comprensione di alcuni insegnamenti eppure il connubio è sorprendente, un'alchimia perfetta resa possibile grazie ad Andrea che assicura non è mai stato così divertente giocare filosofeggiando. Lucisano inoltre ha annunciato che il cartone dopo aver già fatto entusiasmare il pubblico dell'ultima edizione del Giffoni Film Festival dove è stato proiettato nella sala Lumière, venerdì 26 luglio, potrebbe essere proposto anche ai telespettatori della Rai.

In attesa del successo popolare ricordiamo altri strepitosi lavori del giovane artista come il libro "Il cantico dell'uva" o la canzone "Mafia made in Italy" e ancora il pezzo elettronico dove a ritmo di rap Lucisano canta la lettera di Epicuro sulla Felicità. Ovunque l'autore esalta la possibilità di scoprire i propri spazi interiori per poter vivere nella società in modo consapevole e andare incontro alla giustizia intesa nel senso più ampio del termine, come saggiamente si tentava di fare nelle agorà dell'antica Magna Grecia.

di Paola Bisconti

 



La volpe Sophia e l'indovinello solare. Un cartone filosofico antimafia 21/10/2015, Orizzontescuola.it


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Ein Füchschen erobert die Herzen im Sturm und lehrt, dass Gerechtigkeit der Weg zum Glück ist


La volpe Sophia e l’indovinello solare - Das Füchschen Sophia und das Sonnenrätsel des italienischen Regisseurs Andrea Lucisano ist der erste und bislang einzige philosophische Zeichentrickfilm (in Mischtechnik) in Italien und er hat eine hehre Mission: die Erziehung der Kleinsten zur Legalität und zum Gerechtigkeitssinn.
Auf den ersten Blick ist Sophia ein niedliches Füchschen, das zwischen Blumen und Schmetterlingen hüpft und springt, dazu trällert und immer fröhlich lächelt. Ihr Lied „Sophia, Sophia, Sophia, la volpe ...“ eröffnet den Film und lässt alle schon im zweiten Refrain mitsingen. Wie so viele ihrer Zeichentrickkollegen könnte auch sie ebenso gut nichts anderes im Schilde führen, so tun als ob alles in schönster Ordnung und jeden Tag nur Sonnenschein sei, und ihre kleinen Zuschauer allesamt einer schillernden Zukunft entgegenblickten. Doch Lucisano wäre nicht Lucisano, wenn dem so sei. Sophia hingegen leitet sich von Philosophie(a) ab, dem Streben nach Erkenntnissen. Und dieser Drang ist Sophia wie angeboren. ‚Warum?‘ eröffnet viele ihrer Fragen. Mit spielerischer Leichtigkeit, sympathisch und in Reimform gesprochen, regt sie zum Nachdenken und Hinterfragen an und begegnet Situationen, die die Härten der Realität und existierende Problematiken widerspiegeln; wie zum Beispiel Kriminalität, Gier und Habsucht, die übergroße  Bedeutung von Geld und Materiellem, woher Neid und Streit und Kriege kommen.
La volpe Sophia entsteht 2012 in Neapel in Kampanien, in einer Stadt und Region, in der diesen Themen das alltägliche Leben bestimmen, viele Kinder von klein an begleiten und sie oft schicksalhaft verwickeln. Themen jedoch, die universell und weltumfassend sind – sie betreffen uns alle und unsere Kinder erstrecht! 
Vor diesem Hintergrund trifft Sophia in der ersten Episode auf eine Beispielfigur, einen schweren Mafiaboss und dem fühlt sie mit ihren kecken Fragen tüchtig auf den Zahn. Eine Begegnung höchst ungleicher Art und von zweifelhaftem Ausgang, wie es bisweilen anmutet; ist der Boss doch ganz und gar nicht angetan davon, beim Zählen seiner schmutzigen Gelder gestört zu werden. Sophia jedoch gelingt es, ihn in einen Wortwechsel zu ziehen und Antworten zu erhalten. Und so beschreibt er schließlich sein missliches, miserables Leben auf illegalem Pfad, das er nur der Besitzanhäufung, nicht aber dem Streben nach Glück gewidmet hat. Nur Materielles hat für ihn einen Wert, die Schönheit und den Reichtum, den Sophia im Herzen trägt, kennt er nicht. Doch im Dialog mit Sophia wird ihm alsbald klar, dass wer Unrecht tut, glücklich nicht sein kann, und nur wer sich gerecht verhält wahre Freunde und wahrhaftige Freude finden kann. Eine Gleichung einfach wie ein Kinderspiel (“I cattivi sono tristi ed i buoni sono felici, perché hanno tanti amici.” - Die Bösen sind traurig und die Guten sind glücklich, denn sie haben viele Freunde). Einfachheit ist die Natur aller großen Wahrheiten. Und mit dieser, dem Sonnenrätsel Sophia‘s: „I cattivi sono tristi, i felici sono i….? giusti!” - Die Bösen sind traurig, die Glücklichen sind die…? Gerechten!, geht  Andrea Lucisano auf den altgriechischen Philosophen Platon zurück, der dieses Konzept in seinem Werk „Die Politeia“ (auf komplexe Weise!) beschreibt, den Studierenden eine solche Synthese aber nicht bietet. Sophia macht große Philosophie zugänglich, den Kleinsten, wie auch den Erwachsenen, die der Materie auf neue, spielerische Weise begegnen möchten.

Andrea Lucisano, gemeinsam mit Evelyn Egner, ist auf Tour in Italien mit La volpe Sophia, in Schulen und Gemeinden, in Theatern und Kinos. Ein zweistündiger Workshop, oder genau gesagt eine Unterrichtsstunde in angewandter Philosophie im Anschluss an die Vorführung des 11-minütigen Zeichentrickfilms, bereitet dem Publikum ein unvergessliches Erlebnis von besonderem pädagogischen Wert. Philosophieren wird zum Vergnügen mit dem Füchschen Sophia und ihrem Erfinder Andrea Lucisano, der als Musiker und Poet, Rhythmus, Gesang und Sprachspielen großen Platz einräumt. Manuell kreativ schließt der Workshop mit der volpe Sophia, die die Kinder als Origami basteln und ihren Eltern als Souvenir mit nach Haus bringen.
Zuletzt war Sophia im Dezember 2016 in den Schulen Siziliens und in Kalabrien auf dem Festival „Musica contro le Mafie“ unterwegs. Fürs neue Jahr stehen die Marken, die Lombardei und Venedig zuerst auf dem Plan. Viel hat La volpe Sophia vor … auch in Deutschland, in Neapels deutscher Partnerstadt Hamburg allem voran und den USA.
Eine Vorschau zum Film (mit deutschen Untertiteln), Sophia’s Lied, Fotos und Zeichnung, Videos und viele Arbeiten von Kindern, die in den letzten Jahren entstanden sind im Rahmen von Projekten an Schulen und selbst in Kindergärten, finden Sie auf der Website des Vereins der beiden Künstler und Erzieher
www.ladanzadellefarfalle.com. Um die Filmvorführung und den Workshop für Ihre Schulklasse oder Ihr örtliches Kino oder Theater zu buchen schreiben Sie an This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..
Auf bald mit La volpe Sophia! SOLARE!!

Evelyn Egner     
                                                                                            

 

La volpe Sophia stampa

 

 

Castel di Sangro proiezione La volpe Sophia 

 

 Cartoni animati e filosofia, 29 dicembre 2012

 

La volpe Sophia Castel di Sangro

 

 


La volpe Sophia: l'occasione ed il coraggio di una responsabile e libera scelta.

L'artista, sceneggiatore e filosofo, Andrea Lucisano è ciò che in filigrana si può scorgere dalle sue opere letterarie e cinematografiche, che mi piace definire come fantastiche e poetiche creature dall'anima sensibile, i luoghi che il suo cuore abita, e dunque una personalità senza maschere che, sebbene sia diventato come tutti inevitabilmente adulto, non ha mai smesso tuttavia di dare ascolto al bambino che ognuno di noi si porta dentro. È per questo motivo credo che egli abbia mantenuto intatte nell'animo la contagiosa vitalità, la fresca e vivace intelligenza, l'attenta curiosità, la naturalezza, la sincerità e la spontaneità tipiche dei bambini, tutte cose che ha poi sempre riconfermato nelle sue opere scevre da qualsiasi forma comunicativa prolissa e da quel genere di pratica filosofica che si riduce ad una discussione puntigliosa tra professionisti prigionieri del dialogo tra specialisti. La filosofia con Lucisano diventa, invece, uno strumento semplice e dal linguaggio chiaro e diretto, che senza pretendere di dare risposte definitive, aiuta l'uomo ad affrontare la realtà che lo circonda e ad interrogarsi sul senso stesso della vita. Perché egli entra nel cuore stesso del filosofare trasmettendo domande e problemi che lasciano un segno, un messaggio di educazione alla vita, all'amore e al loro godimento e rifiutando perciò qualsiasi forma di falso perbenismo, sicuro e fiero dell'idea che il male non sia insito nell'uomo, ma nella paura che egli ha di essere felice e di vivere una vita sana e giusta perché pensata e liberamente e coraggiosamente scelta. Appena si smette di riflettere sulla vita e si smette di pensare e di sognare, si diventa come forestieri che vagano senza mappa in una terra straniera. Lo sapeva bene il filosofo ateniese Socrate secondo il quale, una vita imprevidente o senza principi è talmente esposta ai capricci del caso e così dipendente dalle scelte e dalle azioni altrui, da avere ben poco valore reale per la persona che la vive e dunque, in altri termini, una vita ben vissuta ha obiettivi ed integrità suoi propri, i quali –per quanto è possibile ad un essere umano comunque impigliato nelle trame della società e della storia – sono scelti e stabiliti da chi la vive. Nella risposta del soggetto pensante ad ogni gesto di sfida di altre forze viventi, ad ogni occasione decisiva, si rivela la libertà. La libertà è occasione e scelta, volendo dirlo con le parole del filosofo partenopeo Aldo Masullo , il quale sottolinea come vivere non sia né gratuito agire né causale subire, bensì re-agire: la libertà appunto non è né un effetto né un capriccio, ma l'inventivo, imprevedibile rispondere ad una sfida, cogliere un'occasione. La volpe Sophia incarna né una libertà da, libertà cioè come assenza di impedimento e/o di costrizione, né una libertà di, libertà come autonomia, come autodeterminazione da sé, piuttosto un libertà per, per se stessi e per gli altri, perché il suo spontaneo atteggiamento vuole soprattutto invitare a far riflettere circa le condizioni, le possibilità e le occasioni della libertà. Tutto questo presuppone però un esercizio di ragionevolezza, di intelligenza pratica, la phronesis di cui parlava già nell'antichità Aristotele, di capacità di giudizio, per cui le scelte non siano frutto solo di preferenze, piuttosto di impegno e di responsabilità. È quanto Andrea Lucisano, attento e sensibile nello scorgere la complessità dell'agire e dell'animo umano, perché non smette mai, con la sua lente da regista e sceneggiatore di osservarla alla giusta distanza, cerca di comunicarci attraverso la volpe Sophia la quale è, per il boss rintanato nel buio della caverna, prigioniero dell'oscurità dei suoi spettri, il simbolo di quel limite che l'uomo contemporaneo, cittadino di una "società di piombo" , deve imparare a superare per addomesticare ad un progetto di libertà, di civiltà e di progresso, il deserto, l'imbarbarimento in cui è immerso. Il segreto irradiato dalla luce degli occhi della volpe Sophia consiste in quella sua autentica semplicità di raccontare le emozioni, le sensazioni, di raccontare la vita e l'attualità di un mondo che perde sempre più la sua identità. La gaiezza della volpe Sophia, i suoi teneri ma non banali "perché?!?", pregni della sua capacità di stupirsi, di dubitare, di analizzare, di chiedere a che scopo, sono atteggiamenti tipicamente "filosofici" e che pungolano il sentimento estetico delle cose, il fenomenologico di "questo nostro tempo impagliato" . Un pungolare che instilla un dono a coloro che la ascoltano, la osservano, si lasciano incantare dalla sua poesia. Dona quell'insegnamento a fuggire da questa "società di piombo", cambiando se stessi dentro, cambiando quelle cose che non ci permettono di essere quello che autenticamente siamo. Il dono più bello e più grande, dunque, che la volpe Sophia ci porge è proprio questo: imparare ad essere altro oltre senza perdere se stessi, e per lasciarsi alle spalle e per fuggire da quel se stessi che non si è mai voluti essere. E questo possiamo farlo solo cambiando il nostro sguardo sulla realtà, imparando a vedere le cose per quelle che sono, imparando a guardare il mondo sempre con occhi pieni di stupore, come se fosse la prima volta. Di guardarlo ponendo sempre alla giusta distanza, quella distanza che, coloro che fanno filosofia senza mai smettere di amarla e di seguirla, abitano. La volpe Sophia ci rivela il modo con la sua spensieratezza, rendendo "essenziale e visibile l'invisibile". Con la sua semplicità, ci mette in gioco, ci invita a giocare d'azzardo, senza una chiara visione della posta in gioco, disdegna scenari fantastici, contesta l'ovvio, schernisce l'autorità, in quel modo insolito e spontaneo, senza regole, dei bambini nella loro ingenuità. Ci offre spunti di riflessione come contributi ad una conversazione, ad un dialogo filosofico nell'ottica che pensare la propria vita, significa conoscersi, acquistare padronanza di sé, resistere agli ordini. È il grande segreto che Andrea Lucisano si propone di consegnarci attraverso la volpe Sophia, ovvero, quello di trasmetterci la possibilità reale e concreta che non solo se lo desideriamo con tutto noi stessi i sogni si avverano e che il tempo possiamo fermarlo per tutto il tempo che desideriamo, ma anche e soprattutto che la filosofia può esistere e vivere solo se riusciamo a renderla pratica attraverso il nostro agire riflessivo. Sovente mi piace pensare al filosofo andando con il pensiero a rifugiarmi nell'opera di Magritte dal titolo L'uomo con la bombetta. Da questa immagine mi lascio cullare fino a quando essa arriva a pungolare la mia mente che fa volere alla mia immaginazione sia che la colomba voli, spostandosi dal volto per andarsi a posare sulla testa, sia che la colomba si trasformi in gabbiano. Questo cambiamento/movimento la mia mente si diverte ad operarlo perché, alla ormai consueta abitudine, che reputo troppo semplicistica e riduzionistica, di associare il filosofo a colui "sempre con la testa fra le nuvole", preferisco pensare al filosofo come a colui che riflette ed agisce, laddove se ri-flettere sta per flettere nuovamente e la flessione mi porta ad immaginare il movimento, il fluttuare delle onde del mare oppure il fluire, il panta rei, "tutto scorre" eracliteo, ecco che ritorna anche il primo dei motivi per cui opero un cambiamento/movimento di immagine e perciò di visione, di prospettiva, di punto di vista. L'altro motivo risiede nel fatto che questa flessione continua mi fa pensare al battere delle ali del gabbiano in testa al filosofo e pertanto mi fa considerare la mente del filosofo un gabbiano in volo, non nel senso, dunque, di essere sempre con la testa fra le nuvole piuttosto nel senso di avere la testa sempre in movimento e dunque al filosofo come a colui che riflette ed agisce. Non è sempre vero, dunque, che l'artista, il filosofo, il poeta, il musicista, non è una persona dotata di "senso pratico", con poca memoria e disordinato e pertanto quasi sempre e solo incompreso. Più che essere in-compreso egli è fuori luogo e fuori tempo. Fuori dal luogo del senso comune, fuori dagli stereotipi, fuori dal "dato per scontato", perché egli è la rottura dell'ovvietà, perché egli non è sincronizzato con le certezze ed i dogmi della società in cui vive. I suoi sono ritmi lenti perché dedicati alla riflessione e dunque strappati a quel frenetico tempo dell'ovvio che ci costringe a non pensare, a non riflettere, a non agire rettamente ma ci omologa ed appiattisce, ci rende schiavi del volere della paura, del potere dell'egoismo.

di Rossana De Masi

La Volpe Sophia e lindonnvinello solare 6 gb-12